La Luna di Sangue. Dell’Europa.

Questa sera fra le  21:30 con entrata in penombra alle 19:14 e con termine ore 1:30 del mattino del 28 luglio,  la terra si frapporrà fra il sole e la luna, proiettando così la sua ombra sulla luna che alle 22.20 manifesterà l’eclissi totale. In quel momento essa sarebbe completamente illuminata dal sole. La luna è piena, ma la sua luce è annullata, dall’ombra della terra. Saranno 103 minuti, 40 minuti in più rispetto alla media. La luna si troverà all’apogèo ossia nel punto più distante dalla terra  Sguardo verso Sud-Est, guardando più in alto si potrà vedere Marte di colore rosso rubino. La Luna di sangue, viene chiamata per via della sua colorazione rossastra. Nella tradizione magico-astrologica e nei grandi culture antichi che danno grande importanza ai fenomeni celesti le eclissi sono considerate momenti negativi, alle cui energie è meglio sottrarsi se non addirittura fare qualcosa per contrastarle. Il buio totale è un fatto straordinario e pertanto si riteneva, alcuni ritengono, che le forze del male liberino ogni circolazione di energie altrimenti confinate. Le energie positive non sono quelle della luna piena, avviene una negazione, una trasformazione in atto quindi sino forze che circolano ‘senza legge’, in un momento in cui l’ego terreno si ‘mette in mezzo’, interrompendo gli scambi delle energie più alte. Questa ‘frapposizione’ è un’interruzione del ciclo ‘naturale’, ed è questo il punto che preoccupava e spaventava, l’origine dell’idea che si tratti di energie nefasta.

Quello che accadde all’Europa quando la Luna sparì sopraffatta dal fumo che si innalzava dalle macerie e che la rese rossa, oscurandola nel cielo di Roma e Berlino dall’aprile del 1945 al maggio dello stesso anno ed il progresso civile del “Vecchio Continente” negato a quello “spazio vitale” e civilizzatore, occupato dalle forze della penombra che ancora agiscono.

Si lascino pure gli uomini del tempo nostro parlare, con maggiore o minore sufficienza e improntitudine, di anacronismo e di antistoria. […] Li si lascino alle loro “verità” e ad un’unica cosa si badi: a tenersi in piedi in un mondo di rovine. […] Rendere ben visibili i valori della verità, della realtà e della Tradizione a chi, oggi, non vuole il “questo” e cerca confusamente “l’altro” significa dare sostegni a che non in tutti la grande tentazione prevalga, là dove la materia sembra essere ormai più forte dello spirito. (da Rivolta contro il mondo moderno, Hoepli, 1934)

 

Alla luna rossa viene conferita anche la capacità di far “resuscitare” la natura, un vero passaggio di forze naturali e spirituali che, sembrerebbe, alla base della rinascita. la Luna al termine del suo viaggio ciclico tornerà color argento, così come ogni Fine tiene in sé il seme dell’Inizio, i “fuochi Sacri” si riaccendono nel mondo ed i fratelli e le sorelle sono richiamati dal Cerchio Sacro affinché i loro canti si innalzino verso il cielo e la Luna. La luce irradia il volto pallido della terra ed è spirito di Festa intorno al Fuoco, la musica e le danze uniscono il cuore della comunità e la speranza ricomincia a germogliare.

« Il Sole è stato posto come un simbolo del sorger degli Uomini e del declino degli Elfi, ma la Luna serba amorosamente la loro memoria »

TolKien (Il Silmarillion)

Per la prossima “luna di sangue” ci diamo già da ora appuntamento al 2100. Ci si ritrova tutti ad Arda.

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