Riccardo Prisciano in sciopero della fame sotto il Ministero della difesa. La solidarietà di De Luca e Prospettive Future

 Riccardo Prisciano  oggi si trova a Roma per protrarre il suo sciopero della fame davanti il Ministero della Difesa e per far rispettare un’ordinanza del Tar che obbliga il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri all’annullamento del suo congedo, al suo reintegro e li condanna ad una multa per elusione di giudicato. Prisciano è l’autore del libro “Nazislamismo” da cui emergevano idee anti-islamiche, anti-aborto, contrarie alla pratica dell’utero in affitto ed alle adozioni di bambini a coppie omosessuali, la cui presentazione è stata curata da Magdi C. Allam.

Ha prestato servizio come Volontario nell’Esercito Italiano in gloriose Brigate quali la Brigata Alpina “Julia” e la Brigata Paracadutisti “Folgore”, per poi transitare nell’Arma dei Carabinieri ove ha raggiunto il grado di Maresciallo. Oggi è un Maresciallo dei Carabinieri in congedo. Per due anni  dal 2015 al 2017 ha subito tutta una serie di ingiustizie: tre procedimenti disciplinari di rigore, svariate denunce presso la Procura Militare (procedimenti terminati tutti con archiviazione od assoluzione), trasferimenti ad 800 km dalla mia famiglia, visite psicologiche e psichiatriche alle quali è risultato perfettamente idoneo al servizio militare. Malgrado ciò il Comando Generale dell’Arma lo ha posto in congedo “per non meritevolezza”, secondo quanto sostiene Prisciano sul suo blog, “proprio a causa delle mie idee politiche sovraniste, patriottiche, anti-Islam, anti-aborto, contrarie alla pratica dell’utero in affitto ed alle adozioni di bambini a coppie omosessuali”.  Nel luglio 2016, l’Onorevole Walter Rizzetto (Fratelli d’Italia) presentava un’ interrogazione parlamentare al fine di far luce sulla vicenda. Nessuno ha mai risposto a quell’interrogazione.

Oggi, Prisciano è Consigliere Comunale e Capogruppo Consigliare per “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” a Tarcento (UD), collabora con giornali, riviste culturali e associazioni di promozione culturale. Alla base della sua pubblicazione una tesi di Laurea Triennale in Scienze Giuridiche della Sicurezza presso l’Università di Roma Tor-Vergata con tesi in Diritto dei Culti, intitolata “Multiculturalismo ed Islam: problemi e soluzioni”, riportando il punteggio finale di 102/110. Successivamente, presso l’Università di Roma “Niccolò Cusano”, ha conseguito il Master di I Liv. in “Studi Internazionali”. Ha terminato il suo percorso accademico presso la medesima Università con il conseguimento della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, con tesi in Diritto Medievale e Moderno dal titolo “I liberi Comuni all’interno del Parlamento Friulano”, riportando la valutazione di 100/110.

Oggi ha potuto conferire con il gentilissimo Generale Vice Capo di Gabinetto del Ministro, ha ricevuto  la visita e la solidarietà dimostratami dal Cocer dell’Esercito.  E si dice fiducioso di un incontro con il Ministro Elisabetta Trenta.

 
Per la situazione si è mobilitato anche il Presidente dell’Associazione di promozione Sociale “Prospettive Future” Giovanni De Luca, anche Dirigente Nazionale di Fratelli d’Italia che ha solidarizzato con l’amico Prisciano ed ha scritto ad alcuni esponenti nazionali del partito. Nelle prossime ore gli sviluppi della incresciosa faccenda. Al Maresciallo Prisciano il sostegno e gli auguri anche da parte della redazione di Terza Via. 
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